Ganoderma e patologie

Ganoderma lucidum

(Reishi)

 

L’elisir di lunga vita

La panacea di tutti i mali

 

 Ganoderma lucidum: l’adattogeno più potente

Cos’è un adattogeno naturale?

Innanzitutto cerchiamo di spiegare cos’è un adattogeno e, in particolare, un adattogeno naturale. Gli adattogeni naturali sono tutte quelle piante o medicamenti naturali che aiutano il nostro organismo ad adattarsi a tutte quelle situazioni potenzialmente dannose, interne o esterne, che lo colpiscono e a combatterle nel modo più efficace possibile. In particolare gli adattogeni operano a livello dei sistemi immunitario, endocrino e nervoso al fine di potenziare le capacità dell’organismo di resistere allo stress e di rafforzare le proprie difese nei confronti di agenti nocivi di carattere chimico, fisico, biologico o meccanico.

Quindi un adattogeno naturale non è altro che un elemento presente in natura e che è in grado di determinare un miglioramento o una protezione delle condizioni biologiche, fisiche e psichiche del nostro organismo senza la necessità di ricorrere a farmaci o medicamenti di origine chimica. In pratica un adattogeno naturale ci consente di gestire meglio lo stress e di aumentare la nostra resistenza alla fatica ed è in grado anche di stimolare le funzioni del fegato e di regolare il metabolismo del nostro organismo.

 Il Ganoderma: il più potente adattogeno naturale

Agli adattogeni naturali appartengono diverse piante, tra cui il ginseng, l’aloe vera, la rodhiola o il guaranà, ma sicuramente la pianta che ha mostrato di gran lunga le proprietà adattogene più spiccate è il Ganoderma lucidum.

Il Ganoderma lucidum, detto anche “fungo miracoloso”, come adattogeno naturale ha spiccate capacità nel rafforzare il sistema immunitario e, in generale, tutte le difese naturali del nostro corpo, stimola le funzioni dei vari organi e in modo particolare il fegato, agisce anche a livello del sistema nervoso sia centrale che periferico e regola le funzioni delle ghiandole sia endocrine che esocrine.

Il Ganoderma Lucidum contiene più di 150 anti-ossidanti, più di 200 nutrienti e preso regolarmente, ripristina le funzioni degli organi, promuove la salute in generale, supporta e regola il sistema immunitario. Inoltre combatte le malattie e le infezioni, ripristina il giusto equilibrio del pH, migliora la circolazione, aumenta l’ossigeno nel sangue, ecc. ecc.

Il Ganoderma essenziale per rinforzare il nostro fisico 

Possiamo quindi concludere dicendo che il Ganoderma lucidum è senz’altro la migliore scelta per uno stimolo generale  delle varie componenti dell’organismo e un aiuto antisenescenza e utile, soprattutto, per preservare nel migliore dei modi possibili l’organismo da eventuali circostanze dannose conseguenti all’età avanzata.

Il Ganoderma lucidum e le malattie cardiache

Attività cardiotonica del Ganoderma lucidum

Il Ganoderma lucidum o Reishi rappresenta tra tutte le erbe medicinali quella che ha sicuramente la più spiccata attività cardiotonica, cioè è capace più di ogni altro alimento naturale di stimolare l’attività cardiaca e migliorare quindi la funzionalità delle fibre del miocardio, cioè la muscolatura del cuore. Il Ganoderma lucidum ha, inoltre, la funzione di migliorare la frequenza cardiaca.

Già da diversi secoli in Cina il Ganoderma lucidum viene considerato un’erba cardiotonica e per questo motivo viene utilizzato ampiamente nel trattamento delle malattie coronariche, dell’ictus, dell’infarto del miocardio e delle malattie aterosclerotiche. Tra le altre cose il Ganoderma lucidum ha una notevole azione nel miglioramento del flusso sanguigno soprattutto a livello cardiaco in quanto rende più elastiche e più sane le arterie coronariche responsabili appunto dell’afflusso di sangue nel tessuto muscolare del cuore. In questo modo contribuisce a un maggior apporto di ossigeno nel cuore e contemporaneamente, grazie alla sua azione di stimolo sulle fibre muscolari, contribuisce pure alla riduzione del consumo di ossigeno da parte del tessuto muscolare e quindi a un aumento della funzionalità cardiaca; da tutto ciò deriva una maggiore vitalità e una maggiore energia dell’organismo e un aumento della resistenza alla fatica e alla stanchezza.

Effetti secondari del Ganoderma sull’attività cardiaca

Altri effetti positivi sull’attività cardiaca derivano dal fatto che il Ganoderma lucidum determina un abbassamento della pressione arteriosa, una riduzione del colesterolo nel sangue e una inibizione dell’accumulo di placche aterosclerotiche nelle pareti dei vasi sanguigni. Sono tutti effetti che contribuiscono a una riduzione del lavoro del cuore e quindi a un suo migliore funzionamento e a una riduzione del rischio di manifestazione di malattie cardiache e del sistema circolatorio.

Quindi, tutte proprietà del Ganoderma che avvalorano ulteriormente la sua funzione enormemente benefica sul nostro organismo mantenendolo sempre giovane e sano anche se l’età è ormai in fase avanzata. Un altro motivo per assumerlo regolarmente e non sentire assolutamente il peso degli anni.

Il Ganoderma, come cardiotonico, possiede davvero delle preziose qualità: non solo rafforza il cuore, ma aumenta anche la vitalità e l’attività mentale, aiutando l’organismo a combattere lo stress e le ansie.

Il ganoderma lucidum e l’ipertensione

Ipertensione. Un problema molto grave e molto diffuso

L’ipertensione è un problema molto diffuso in Italia, riguarda circa il 25% della popolazione e questa è una stima sicuramente al ribasso perché, considerato che chi ne è interessato non evidenzia nessun segno tangibile, molte persone non si rendono nemmeno conto di avere questo problema e quindi non lo comunicano. Si considera come ipertensione la pressione arteriosa sistolica superiore ai 140 mmHg e la pressione arteriosa diastolica superiore ai 90 mmHg. Il parere dei medici riguardo ai rimedi relativi all’ipertensione è sempre lo stesso: non esiste un rimedio naturale, ma bisogna ricorrere per forza di cose ai farmaci anche se sappiamo benissimo che, una volta iniziata la terapia, i farmaci contro l’ipertensione non si possono più sospendere perché c’è il rischio che l’ipertensione si aggravi ulteriormente, anche se a lungo andare si possono verificare vari tipi di effetti collaterali. Fondamentalmente le cause dell’ipertensione possono essere varie, ma tre incidono in modo più consistente: la ipersecrezione di angiotensina che ha l’effetto di restringere i vasi sanguigni, l’accumulo di colesterolo nelle pareti dei vasi sanguigni che riducono il lume dei vasi stessi e l’aumento della densità del sangue con possibile produzione di trombi.

Appunto per questi motivi, l’ipertensione non trattata adeguatamente può essere conseguenza, tra le altre cose, di infarto cardiaco, ictus, insufficienza renale e cecità.

Il ganoderma come migliore rimedio per l’ipertensione

A questo punto, considerato quanto abbiamo detto finora, non possiamo fare a meno di prendere in considerazione quei rimedi naturali che agiscono sulle cause dell’ipertensione. Fra tutti questi rimedi, quello che ha dato i risultati più sorprendenti è il Ganoderma lucidum, infatti gli estratti di questo fungo veramente miracoloso hanno le funzioni di ridurre la ipersecrezione di angiotensina, di ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue e di fluidificare il sangue con conseguente riduzione del rischio della formazione di trombi, tutti eventi che portano alla riduzione della pressione arteriosa.

Con questo non vogliamo affatto sostituirci ai medici e precisiamo che la terapia medica va seguita ugualmente, quello che vogliamo proporre è l’associazione del farmaco con il Ganoderma lucidum e questo anche per un altro importante motivo e cioè la capacità  disintossicante del ganoderma lucidum il quale riesce anche a neutralizzare gli elementi tossici contenuti nei farmaci grazie alla presenza del Germanio Organico, delle Lentinine, delle Adenosine e dell’Ergosterolo (Vitamina D2). L’azione del Ganoderma Lucidum quindi riduce le controindicazioni dei farmaci per l’ipertensione, proteggendo anche il fegato e i reni. Inoltre dobbiamo dire che oltre a migliorare l’ipertensione il Ganoderma Lucidum aiuta a stabilizzare la pressione arteriosa a lungo termine, dal momento che agisce come agente preventivo dell’ipertensione.

Altri accorgimenti per l’ipertensione

E’ importante comunque che le persone interessate dall’ipertensione seguano una dieta bilanciata e uno stile di vita salutare. Bisogna perciò mantenere il peso forma adeguato, mangiare cibi con pochi grassi e colesterolo, usare meno sale, bere meno alcol o, se possibile, evitarlo del tutto, fare esercizio fisico con regolarità, non fumare e controllare lo stress e l’ira.

Il Ganoderma e la circolazione sanguigna

Cosa si intende per circolazione sanguigna

La circolazione sanguigna non è altro che il passaggio in entrambi i sensi del sangue tra il cuore e i vari organi e tessuti e tra il cuore e i polmoni, naturalmente questo passaggio avviene attraverso le arterie e le vene. Funzione principale della circolazione sanguigna è quella di portare, tramite il sangue, ossigeno e sostanze nutritizie ai vari organi e tessuti e di asportare da questi tutte le sostanze tossiche e di rifiuto che si vengono a creare tramite l’espletamento delle normali attività cellulari. Quindi funzioni importantissime che richiedono una perfetta funzionalità del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni.

Sono varie le cause che possono determinare alterazioni nella corretta efficienza della circolazione sanguigna e queste cause interessano fondamentalmente il cuore, i vasi sanguigni e i polmoni. Tutte queste cause si possono, in qualche modo, curare o attenuare con la somministrazione di farmaci specifici che, però, nella maggior parte dei casi hanno effetti collaterali di una certa importanza. Se, invece, avessimo la possibilità di prevenire o di curare le varie patologie in modo completamente naturale, quindi senza effetti collaterali, e con un solo prodotto, non pensate che sarebbe meraviglioso? Ebbene questo prodotto naturale esiste ed è il Ganoderma lucidum!

Come il Ganoderma regola la circolazione sanguigna

Il Ganoderma lucidum, con i suoi componenti, agisce a vari livelli nella regolazione della circolazione sanguigna e con varie modalità.

1) Riduce i livelli di colesterolo nel sangue, in questo modo limita il pericolo di restringimento dei vasi e quindi previene la possibile insorgenza di infarti e ictus.

2) Fluidifica il sangue rendendolo meno denso e quindi con più facilità di scorrimento nei vasi sanguigni; inoltre riduce la possibilità di formazione di trombi con relativa riduzione del pericolo di ostruzione dei vasi sanguigni.

3) Agisce a livello di arterie e vene rendendole più sane e più elastiche, in questo modo viene favorito lo scorrimento del sangue e viene opposta una minore resistenza alla pompa del cuore.

4) A livello del cuore agisce sulla muscolatura migliorandone la funzionalità, è in grado di ridurre eventuali disfunzioni della frequenza cardiaca ed ha anche un’azione sui vasi coronarici determinando una loro maggiore elasticità e quindi un maggiore afflusso di ossigeno e di sostanze nutritizie nel tessuto cardiaco.

5) A livello polmonare agisce migliorandone la circolazione sanguigna, aumentandone la funzionalità respiratoria e quindi migliorando gli scambi di ossigeno con i capillari.

6) Essendo un potente antinfiammatorio previene o attenua eventuali processi infiammatori a carico delle arterie, delle vene, del cuore e dei polmoni.

7) Determinando una migliore funzionalità del cuore, dei vasi sanguigni e dei polmoni ha una notevole importanza anche nella regolazione della pressione arteriosa.

Il Ganoderma lucidum come preventivo e terapeutico

Queste sono le varie attività del Ganoderma lucidum sulla circolazione sanguigna, come potete ben vedere sono attività importantissime per la prevenzione di eventuali patologie a carico delle varie parti interessate e possono avere rilevanza anche per la cura di queste patologie. Naturalmente non vogliamo sostituirci ai medici specialisti e pertanto possiamo consigliare il Ganoderma come coadiuvante della terapia prescritta da essi.

Il Ganoderma nel trattamento della trombosi

Cos’è la trombosi?

Per trombosi si intende un processo patologico che comporta la formazioni di trombi all’interno dei vasi sanguigni, siano essi arteriosi, venosi o capillari. Il trombo non è altro che un coagulo di sangue di proporzioni variabili che va ad aderire alle pareti dei suddetti vasi. La formazione di trombi all’interno di un vaso arterioso è una condizione potenzialmente grave in quanto questi, se raggiungono dimensioni significative, possono occludere il lume del vaso e bloccare il flusso del sangue, questa situazione comporta il mancato apporto di ossigeno e di nutrimento a parti più o meno importanti di organi vitali con conseguente morte di queste parti (necrosi), in pratica si produrranno quelle patologie che conosciamo come infarto, ictus e gangrena a seconda delle parti corporee  interessate. Se invece il trombo si forma all’interno di una vena e provoca l’occlusione di questa, saremo in presenza anche in questo caso di un blocco del flusso sanguigno che però non comporta necrosi, ma la formazione di edema, cioè l’accumulo di liquido negli spazi tissutali compresi tra una cellula e l’altra che porta, per esteso, a un anomalo rigonfiamento degli organi interessati.

Cause della formazione dei trombi.

La formazione di trombi è causata fondamentalmente da una anomalia nei processi di coagulazione del sangue, oltre che a un danno presente nella parete dei vasi sanguigni o al flusso sanguigno troppo lento o troppo veloce. La coagulazione del sangue avviene attraverso una serie di reazioni chimiche a cui partecipano soprattutto le piastrine e la vitamina K, ma anche numerosi enzimi e fattori chimici in perfetta sinergia tra di loro; basta una piccola alterazione di questi processi per provocare una riduzione o un aumento della coagulazione, l’aumento della coagulazione comporta la formazione dei  trombi.

Azione del Ganoderma in caso di trombosi

Il Ganoderma lucidum agisce, a questo proposito, in diversi modi tramite i suoi vari componenti; si è vista, in primo luogo, una riduzione dell’aggregazione piastrinica; si è visto anche un blocco dell’azione della trombina; sono state documentate anche altre azioni del ganoderma che portano alla regolazione della coagulazione sanguigna.

Il Ganoderma, inoltre, agisce disperdendo ed eliminando i trombi dalle pareti dei vasi sanguigni, agisce abbassando la concentrazione del sangue migliorando la circolazione, abbassa la pressione arteriosa e quindi migliorando l’efficienza cardiaca, abbassa il colesterolo e di conseguenza contribuisce a ridurre le placche aterosclerotiche.

Conclusioni sull’efficacia del Ganoderma sulla trombosi

In conclusione possiamo dire che il Ganoderma lucidum potrebbe rappresentare un efficace rimedio naturale per la prevenzione della formazione di trombi, oltre che essere un importante soluzione per la riduzione o l’eliminazione di trombi già presenti all’interno dei vasi sanguigni e tutto questo senza nessuno degli effetti collaterali che potrebbero provocare i farmaci di sintesi.

Il Ganoderma lucidum e il colesterolo

L’efficacia del Ganoderma nel ridurre il colesterolo

Innanzitutto iniziamo col dire che il colesterolo è una sostanza necessaria all’organismo umano in quanto componente indispensabile delle pareti cellulari, di alcuni ormoni e dell’acido biliare. Tuttavia deve essere presente nel sangue in una concentrazione appropriata, se si supera la concentrazione ideale il colesterolo va a depositarsi sulla pareti interne dei vasi sanguigni riducendo il loro lume e causando fenomeni di arteriosclerosi.

Molti studi attestano l’efficacia del Ganoderma lucidum nel trattamento di pazienti con concentrazioni di colesterolo alte e addirittura si è visto anche come sia aumentata la concentrazione di colesterolo “buono”, detto anche HDL, e come, invece, sia diminuita la concentrazione di colesterolo “cattivo”, detto anche LDL.

Tale effetto è attribuibile a due fattori essenziali:

- Ostacolo alla sintesi endogena di colesterolo tramite l’inibizione dell’enzima HMAG-CoA Reduttasi.

- Inibizione dell’assorbimento intestinale di colesterolo.

Ganoderma = consumo di grassi + riduzione del colesterolo

Inoltre l’assunzione di Ganoderma lucidum determina una certa perdita di peso in quanto il ganoderma è uno stimolante naturale del metabolismo e quindi, grazie alla sinergia dei suoi componenti, produce un aumento dell’uso di energie di riserva e quindi consumo di grassi. Il consumo di grassi comporta anche un richiamo di colesterolo dal sangue e quindi riduzione della sua concentrazione nel sangue.

Anche i triterpeni e l’adenosina presenti in grande quantità nel Ganoderma lucidum contribuiscono a far raggiungere l’equilibrio ottimale tra colesterolo buono e colesterolo cattivo nel sangue.

Si è visto anche come pazienti trattati con Ganoderma lucidum oltre a presentare significative riduzioni del colesterolo riferivano anche la cessazione di alcuni effetti collaterali come la stanchezza, il mal di testa e la rigidità articolare.

Il Ganoderma lucidum riduce anche i trigliceridi

Il Ganoderma lucidum esplica un’azione analoga anche in presenza di trigliceridi alti nel sangue che spesso sono associati al colesterolo elevato (e accrescono pertanto i rischi di malattie cardiache).

Altre ricerche hanno dimostrato questa capacità del Ganoderma di abbassare anche la concentrazione di trigliceridi nel sangue. Queste proprietà sono in gran parte dovute a polisaccaridi noti come Ganoderani A, B, e C. L’effetto ipoglicemizzante si esplica attraverso tre meccanismi:

- aumento dei livelli di insulina nel sangue;

- stimolo dell’utilizzazione periferica di glucosio;

- stimolo del metabolismo epatico del glucosio.

Ora non sarà più necessario ricorrere ai farmaci per prevenire il colesterolo. Basta una dieta sana e l’uso di Ganoderma Lucidum che, grazie alla presenza di triterpeni e adenosina, riduce i livelli di colesterolo.

Il Ganoderma e la sua importanza contro i tumori

L’attività antitumorale del Ganoderma lucidum

L’attività antitumorale del Ganoderma lucidum è legata soprattutto alla presenza, tra i suoi componenti, di notevoli dosi, molte di più che in altre piante, di germanio organico, uno dei principali elementi utilizzati dalla medicina giapponese e ora, ormai, di tutto il mondo, per la cura e la prevenzione di diversi tipi di tumori. Il germanio organico contenuto nel Ganoderma lucidum è un oligoelemento presente nella crosta terrestre e che viene assorbito dalle piante, soprattutto dai funghi medicinali. Per quanto riguarda il Ganoderma lucidum, recenti studi scientifici hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il suo micelio è in grado di assorbire dal terreno il germanio organico in modo molto più veloce e in quantità notevolmente più elevate rispetto alle altre piante.

Funzione del germanio organico presente nel Ganoderma

La funzione più importante del germanio presente nel Ganoderma lucidum al fine di prevenire o combattere i tumori è quella di stimolare il sistema immunitario e quindi di renderlo più efficiente verso le malattie degenerative, in questo modo le risposte dell’organismo sono molto più efficaci e molto più potenti verso le cellule tumorali che rappresentano una forma degenerativa delle cellule normalmente sane di un tessuto. Inoltre il germanio ha la funzione di isolare le cellule tumorali impedendo la propagazione del tumore da una cellula all’altra. In particolare il germanio contenuto nel Ganoderma lucidum è particolarmente efficace verso il tumore dei polmoni, verso i vari tipi di leucemia, verso i tumori linfatici e verso i tumori cerebrali, ma ciò non toglie la sua potente efficacia verso tanti altri tipi di tumori.

Altre sostanze antitumorali presenti nel Ganoderma lucidum

Sempre per quanto riguarda i tumori, altri studi condotti sul Ganoderma lucidum hanno dimostrato come altre sostanze contenute in esso hanno la potenzialità di bloccare la diffusione e la riproduzione di cellule infettate di leucemia, linfoma e mieloma nell’organismo, queste sostanze sono i triterpeni e i polisaccaridi, i primi annullano la crescita delle cellule cancerogene, mentre i secondi stimolano il sistema immunitario. Ancora possiamo dire che altri studi hanno confermato l’efficacia del Ganoderma lucidum nella inibizione della diffusione delle cellule tumorali di seno e prostata, nella inibizione della crescita di cellule di epatoma (cancro del fegato), tramite la soppressione della proteina chinasi C, e nella soppressione dell’angiogenesi e delle metastasi tumorali, tramite l’inibizione della secrezione del fattore di crescita endoteliale vascolare e del fattore di crescita di cellule cancerogene della prostata. Infine si è dimostrato che alcuni triterpeni e gli steroidi del Ganoderma lucidum hanno un effetto inibitorio verso il virus del cancro tramite meccanismi di inibizione dell’angiogenesi e di induzione dell’apoptosi (morte programmata) delle cellule tumorali.

Prospettive future del Ganoderma lucidum

Queste sono le attività antitumorali più evidenti e più studiate del Ganoderma lucidum, naturalmente, trattandosi di un argomento ancora oggetto di ulteriori studi e di ulteriori scoperte, possiamo dire senza ombra di dubbio che di questo fungo, nel prossimo futuro, verranno chiarite altre potenti azioni antitumorali.

Il Ganoderma: il miglior amico per il fegato

Il fegato e le sue funzioni

Il fegato è uno degli organi più importanti e complessi del corpo umano; la sua funzione fondamentale è quella di purificare il sangue e di eliminare i metalli pesanti e tossici.

Inoltre il fegato è responsabile della produzione della bile per emulsionare i grassi e renderli assorbibili a livello intestinale, della sintesi del glucosio necessario per nutrire le cellule, della sintesi del colesterolo buono, della sintesi dei trigliceridi per produrre energia, della produzione di fattori della coagulazione come il fibrinogeno e la trombina.

Il fegato, quindi, è un organo molto complesso, responsabile di azioni importanti e indispensabili per la salute. Proprio per questo motivo, le malattie del fegato possono risultare molto gravi se non vengono trattate correttamente.

Per prevenire e combattere le malattie del fegato, solitamente vengono adottate diete alimentari specifiche, ma è importante soprattutto assumere sostanze naturali che aiutino il fegato a mantenersi in salute ed a svolgere normalmente tutte le sue funzioni.

Il Ganoderma come disintossicante epatico

Possiamo dire, senza tema di smentita, che tra queste sostanze naturali quella sicuramente più efficace è il Ganoderma lucidum, un integratore alimentare in grado di disintossicare il fegato e proteggerlo in maniera assolutamente naturale e senza effetti collaterali.

Naturalmente non si deve trascurare il fatto che per disintossicare il fegato è fondamentale che, oltre all’uso del ganoderma, occorre osservare un’alimentazione sana ed equilibrata e praticare qualche tipo attività fisica.

Il Ganoderma Lucidum è un potente epatoprotettore perché possiede gli acidi R e S ganoderici che equilibrano i valori standard delle funzioni del fegato e quindi la sua disintossicazione.

Anche da studi condotti sugli esseri umani è stato dimostrato che l’azione epatoprotettrice del fungo, di cui già gli antichi erbari cinesi parlavano, si basa su fatti concreti. In presenza di epatiti, i risultati sono stati positivi: dopo la regolare assunzione di estratti a base di Reishi, i valori epatici alti di molti pazienti si sono ridotti notevolmente fino a raggiungere trend regolari, in modo particolare nei valori GPT e GOT , entrambi i valori indicano sostanze la cui presenza eccessiva nel sangue rivela indisposizioni epatiche gravi. Similmente, si riduce anche la concentrazione di trigliceridi nel tessuto epatico, il cui eccesso è segno di processi anomali.

Quindi, si può affermare, senza ombra di dubbio, che il Ganoderma, a livello epatico, ha una funzione  sia preventiva che curativa.

Il Ganoderma lucidum e le malattie renali

Parliamo dei reni

reni sono due organi di colore rosso scuro situati nella cavità addominale, ai lati della colonna vertebrale. La funzione principale dei reni è quella di filtrare e depurare il sangue. Altre funzioni importantissime sono quelle di mantenere gli equilibri idro-salini e acido-base del sangue. A livello renale avviene la sintesi di eritropoietina, un ormone che stimola la formazione dei globuli rossi, e di renina, un enzima implicato nei meccanismi di controllo della pressione arteriosa e del bilancio del sodio.

Patologie renali

Le malattie a carico dei reni sono diverse e di diversa origine, ma possono essere classificate fondamentalmente in tre grandi gruppi:

- Le glomerulonefriti, patologie che colpiscono il glomerulo, cioè l’unità elementare del  rene dove avviene la filtrazione del sangue.

- Le nefropatie tubulo-interstiziali, patologie a carico del tubulo renale.

- Le malattie ereditarie che comprendono le malformazioni congenite del rene.

Tutte queste patologie, se non trattate adeguatamente, possono sfociare nell’insufficienza renale, una condizione in cui i reni non riescono ad assicurare la normale eliminazione di scorie e la giusta composizione dei liquidi corporei.

Le cause delle varie malattie renali si possono ascrivere soprattutto:

- Ad infezioni batteriche o virali,

- All’accumulo eccessivo nei reni di sostanze tossiche derivate da farmaci, da cibi contaminati e da tossici ambientali.

- A ostruzioni delle vie urinarie.

- A cause di origine genetica.

- A malattie di origine metabolica come il diabete, l’obesità o ipercolesterolemia.

- All’ipertensione arteriosa.

Funzioni del Ganoderma nelle patologie renali

Il Ganoderma lucidum è un prodotto naturale al 100%, che non presenta alcun effetto collaterale ed è utilissimo nel trattamento di queste patologie.

Il Ganoderma è un antibiotico naturale, quindi molto attivo verso i batteri e i virus, ma senza gli effetti collaterali dei farmaci equivalenti; è un potente disintossicante con attività depurativa dei vari organi compreso il rene; abbassa il glucosio nel sangue ed è quindi efficace nel trattamento del diabete; abbassa il colesterolo; stimola il metabolismo riducendo l’obesità; ha azione a livello sanguigno e a livello di arterie e vene nella riduzione della pressione arteriosa.

Conclusioni

Come si può ben vedere il Ganoderma potrebbe rappresentare un rimedio importante nel trattamento delle varie patologie renali, anche se noi, ed è giusto rimarcarlo, non vogliamo affatto sostituirci alla medicina ufficiale. L’ideale sarebbe associare questo fungo alla terapia consigliata dai medici, in questo modo l’effetto additivo del fungo sulle patologie renali, associato alle sue capacità disintossicanti verso i farmaci che vengono assunti per quella terapia, potrebbe portare a risultati veramente eclatanti. Un’altra cosa da ribadire è la fondamentale importanza del Ganoderma nel mantenere il rene sano e quindi nella prevenzione delle varie patologie renali.

Il Ganoderma lucidum e l’acidosi metabolica

Cos’è l’acidosi?

L’acidosi è una condizione anomala del nostro organismo caratterizzata da un incremento delle normali condizioni di acidità dei tessuti e dei liquidi organici. Generalmente le condizioni di acidosi vengono attribuite al plasma sanguigno e fanno riferimento al pH quando scende a valori inferiori a 7,35. Quindi un organismo sano non dovrebbe mai scendere al di sotto di questo valore, solo in queste condizioni le cellule possono funzionare regolarmente nutrendosi ed eliminando le tossine e creando anche quelle sostanze di cui necessita l’organismo per mantenersi sano; questo significa equilibrio, energia, vitalità e di conseguenza quella buona salute che tutti abbiamo diritto ad avere.

 Cause dell’acidosi

Le cause fondamentali delle condizioni di acidosi sono date dal cibo che ingeriamo: pasti veloci, zuccheri raffinati, insaccati, alimenti precotti, cibi inscatolati e grassi sono i principali responsabili dell’acidosi. L’acidosi ostacola l’assimilazione di ossigeno da parte delle cellule le quali non possono svolgere adeguatamente le loro funzioni vitali ed eliminare le tossine, ne consegue uno stato di intossicazione che può degenerare in manifestazioni patologiche le più disparate. Inoltre l’organismo può reagire prelevando materiale basico come magnesio, calcio, bicarbonati ecc. dai vari organi che di conseguenza vengono notevolmente indeboliti e quindi più esposti all’azione patogena di virus, batteri e di altri fattori che possono provocare malattie anche gravi.

Il Ganoderma come miglior rimedio naturale per l’acidosi

Esiste in natura un alimento conosciuto già da quattromila anni e che oggi, grazie a produzioni biologiche e a sistemi di distribuzioni semplici e intelligenti, può essere a disposizione di tutti.
Si tratta del Ganoderma lucidum, un fungo particolare, la cui assunzione può correggere i tanti errori che facciamo nel nostro modo di alimentarci, di agire e di pensare. E’ chiamato “fungo dell’immortalità” e lavora per il riequilibrio dell’organismo. Il Ganoderma lucidum viene utilizzato, tra le altre cose, anche per terapie disintossicanti e per trattamenti sulle infezioni virali. Gli studi scientifici effettuati lo configurano attualmente come sostanza alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive, poichè migliora il sistema respiratorio, digestivo e neurale del corpo umano.

Le testimonianze e gli studi scientifici affermano che il Ganoderma lucidum è totalmente benefico, dato che il suo consumo non provoca effetti indesiderati e non ha alcuna controindicazione. Le proprietà medicinali del fungo conferiscono salute e benessere a lungo termine tanto che nei paesi orientali è stato da sempre considerato un dono del cielo.

Il Ganoderma lucidum nella cura della gastrite

Cos’è la gastrite?

La gastrite è data da una infiammazione della mucosa gastrica e può essere fondamentalmente acuta o cronica. La gastrite acuta è transitoria e caratterizzata da lesioni erosive della mucosa che, talvolta, possono essere causa di emorragie massive con rischio di sopravvivenza; i sintomi sono dati da dolore addominale, nausea, vomito, febbre, dispepsia e anoressia. La gastrite cronica manca della componente erosiva ma presenta gli infiltrati che caratterizzano le infiammazioni croniche.

I sintomi mancano nel 50% dei casi, nel 30% dei casi è presente dolore epigastrico e nel rimanente 20% si avvertono sintomi dispeptici. Le cause della gastrite sono da attribuirsi a vari farmaci e soprattutto all’indometacina e all’acido acetilsalicilico, un ruolo importante possono giocare anche l’alcool, il fumo, i grassi e alcuni batteri tra cui l’Helicobacter pylori.

Funzioni del Ganoderma lucidum nella gastrite

Una prima funzione fondamentale del Ganoderma è quella di stimolare la produzione dello strato di muco presente sulle pareti dello stomaco e che serve a proteggere la mucosa gastrica dal contatto con gli acidi dei succhi gastrici necessari per la digestione degli alimenti. Naturalmente dobbiamo dire che lo strato di muco protegge la mucosa gastrica anche da altre sostanze irritanti provenienti dall’esterno come i farmaci, l’alcool ecc. Quindi, in questo caso, il Ganoderma lucidum funge da gastroprotettore.

Una seconda funzione del Ganoderma è quella di inibire la formazione di specifiche sostanze come il fattore di necrosi tumorale (TNF) responsabili della maggior parte dei processi infiammatori a carico della parete gastrica la cui sintesi è invece stimolata dai farmaci suddetti, dal fumo, dall’alcool e da vari batteri.

Una terza funzione del Ganoderma riguarda la sua capacità alcalinizzante, cioè la capacità di ridurre in modo naturale l’acidità gastrica che, quando è eccessiva, può essere causa di gastrite, mantenendo tuttavia la funzione digestiva dei succhi gastrici. I farmaci di sintesi che hanno questa funzione, invece, riducono sì l’acidità gastrica, ma riducono anche la capacità dei succhi gastrici di digerire il cibo che arriva nello stomaco

Il Ganoderma previene anche le ulcere e il cancro allo stomaco

Da precisare che il Ganoderma, riuscendo a prevenire e a curare la gastrite ha anche una funzione fondamentale nella cura e nella prevenzione di tutti i tipi di ulcere a carico dell’apparato digerente che possono essere conseguenti alla gastrite. Ha anche funzione di prevenzione del cancro allo stomaco anch’esso secondario alla gastrite.

Rimedio naturale per la stitichezza: il Ganoderma

La stitichezza e le sue cause

Le cause della stitichezza o stipsi possono essere diverse e di diversa origine; per esempio uno stile di vita irregolare e un’alimentazione scorretta possono essere causa di stipsi, come pure lo stress oppure la tendenza che si ha a trattenere lo stimolo perché si va di fretta, o la scarsa ingestione di liquidi, oppure ancora la mancanza di movimento. Quindi per un corretto funzionamento dell’intestino è necessario avere una dieta sana ricca di frutta e verdure, evitare i cibi troppo raffinati e ricchi di zuccheri, bere molta acqua ed osservare uno stile di vita equilibrato cercando di evitare le situazioni di stress.

Per quanto riguarda i rimedi naturali contro la stitichezza dovremmo evitare, fin quando è possibile, l’assunzione di farmaci specifici come i lassativi che possono irritare le pareti intestinali e quindi avere un effetto deleterio. Pertanto, sarebbe consigliabile assumere integratori e sostanze naturali ideali come rimedio contro la stipsi.

L’efficacia del Ganoderma lucidum contro la stitichezza

Tra i rimedi naturali quello che si è rivelato più efficace è, senza dubbio,  il Ganoderma lucidum, detto anche “fungo miracoloso”, per tantissimi motivi. Innanzitutto aiuta a combattere lo stress, causa primaria della stitichezza perché può inibire la peristalsi intestinale, cioè i movimenti delle pareti intestinali necessari per la progressione delle feci, e compromettere l’integrità della flora intestinale.

Il Ganoderma lucidum o reishi è anche un alimento ricco di fibre, come il beta-glucano e le sostanze chitiniche, che hanno una funzione importantissima nel favorire l’evacuazione, infatti queste fibre arrivano integre all’intestino e determinano un aumento del volume delle feci e una loro maggiore morbidezza, questa funzione è svolta anche dalle spore del fungo che, essendo rivestite da una doppia membrana, anche esse non vengono assorbite a livello intestinale e fungono da fibre; inoltre, queste fibre, stimolano la peristalsi e quindi, anche in questo modo, favoriscono l’evacuazione.

Il Ganoderma lucidum ha anche proprietà antibatteriche per cui ha anche un ruolo importantissimo nel combattere i batteri che possono essere dannosi per l’intestino e nel favorire lo sviluppo della flora batterica, in questo modo rappresenta un rimedio efficace non solo in caso di stitichezza, ma anche in caso di diarrea o di colite. Infine possiamo dire che il Ganoderma lucidum, avendo proprietà purificanti, elimina le tossine dal nostro corpo svolgendo una funzione disintossicante e riequilibrante del nostro organismo anche e soprattutto a livello intestinale.

Il Ganoderma come rimedio importante per la colite

La colite: malattia dei tempi moderni

La colite è una malattia caratterizzata da infiammazione cronica del colon, un tratto dell’intestino, che può essere causata da numerosi e diversificati fattori.
Per quanto riguarda le cause di colite tra quelle più frequenti possiamo annoverare: la cattiva alimentazione, lo stress sia mentale che fisico, uno stile di vita poco sano, infezioni da batteri, virus o parassiti in genere, particolari terapie a base di antibiotici che alterano la flora batterica, esposizione a radiazioni o ad altre dannose sollecitazioni ambientali. Anche alcuni alimenti possono causare colite come per esempio le bevande alcooliche, lo zucchero raffinato, alimenti fritti, caffè, bevande gassate, salumi o insaccati, dolci industriali ecc. I sintomi della colite sono dati essenzialmente da dolori addominali, diarrea, vomito, perdita di peso, eruzioni cutanee e altre.

 La prevenzione: fondamentale per la colite

Allo stato attuale non esiste una vera e propria terapia farmacologica che dia risultati definitivi nell’eliminazione della colite, alcuni farmaci possono agire sui sintomi attenuandoli, ma non se ne conosce alcuno in grado di eliminare definitivamente la malattia e bisogna anche stare attenti ad alcuni farmaci perché possono provocare anche danni di altro tipo. Bisogna anche stare molto attenti perché se la colite non viene trattata adeguatamente può evolvere nella colite ulcerosa con conseguenze ben più gravi rispetto alla normale colite. Allora cosa deve fare chi è affetto da colite? La cosa migliore da fare è innanzitutto prevenire la malattia cercando di evitare le cause più frequenti che abbiamo indicato sopra, nel frattempo bisogna adottare una alimentazione sana a base di carne rossa o bianca magra, a base di pesce con alti contenuti di vitamine e di Omega 3, agrumi, cereali integrali, olio extravergine di oliva, verdure a foglia verde ecc.

Il Ganoderma nella prevenzione e nella cura della colite

Per la terapia della colite, anche se non si conoscono farmaci veramente efficaci, possiamo adottare le stesse modalità esposte per la sua prevenzione e a queste associare l’uso giornaliero di un prodotto molto efficace, il Ganoderma lucidum o Reishi. Il Ganoderma lucidum è una delle piante medicinali più potenti che esista al mondo per le sue notevoli e numerosissime proprietà terapeutiche. Le sue azioni, per quanto riguarda la colite, sono rivolte soprattutto alla riduzione dello stress e del nervosismo, considerati tra le principali cause di colite, al miglioramento delle funzioni del sistema digestivo, alla riduzione dell’acidità gastrica e, soprattutto, alla capacità di favorire l’eliminazione di tossine e di varie impurità dall’organismo e di potenziare il sistema immunitario, in questo modo vengono incrementate le azioni delle vitamine, dei minerali e di altre sostanze che prevengono e combattono efficacemente la presenza di batteri e di virus, anche questi tra i principali responsabili delle infiammazioni del colon e che possono quindi causare la colite. In questo modo, utilizzando il Ganoderma lucidum, adottando una vita regolare e una alimentazione sana, è possibile prevenire o curare la colite in modo completamente naturale e soprattutto senza l’utilizzo di farmaci i quali, nella maggior parte dei casi, possono essere causa di altri inconvenienti addirittura di gravità superiore alla colite stessa.

Il Ganoderma nella cura del diabete

Cos’è il diabete?

Il diabete è una patologia cronica dovuta a un’alterazione metabolica che porta ad avere una concentrazione eccessiva del glucosio nel sangue. Responsabile di questa alterazione è l’insulina, un ormone peptidico prodotto dal pancreas che ha la funzione fondamentale di trasferire all’interno delle cellule il glucosio necessario per consentire loro di espletare le loro funzioni vitali e per produrre energia.

Il diabete quindi può essere conseguente soprattutto a una ridotta produzione di insulina da parte del pancreas o a fattori che impediscono la corretta funzionalità di quest’ormone o a una combinazione di entrambe le cose.

I sintomi del diabete

I sintomi più evidenti del diabete sono dati da dimagrimento, necessità di urinare spesso, senso di stanchezza, sete continua, svenimenti e tremori. Nei casi più gravi si può arrivare a disfunzioni renali, ictus, ipertensione, retinopatia ecc.

L’importanza del Ganoderma nella terapia del diabete

Le funzioni del Ganoderma riguardo il diabete sono diverse. Si è visto un effetto del Ganoderma simile a quello dell’insulina nel promuovere l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule, ha un’azione inibitoria nella sintesi del glucosio a livello plasmatico, promuove il metabolismo del glucosio a livello intestinale, ha una importante azione a livello del pancreas stimolandone la funzionalità e quindi la produzione di insulina e, inoltre, agendo sul sistema immunitario, migliora le condizioni di pazienti affetti da diabete mellito di tipo I.

Il Ganoderma ha anche un’azione positiva sui pazienti affetti da diabete determinando in loro una riduzione del colesterolo totale e di quello cattivo e un aumento di quello buono, inoltre riduce i trigliceridi nel sangue

Si è visto, in seguito a studi particolarmente approfonditi, come questi effetti sono dovuti essenzialmente a due diversi tipi di polisaccaridi presenti nel Ganoderma, il Ganoderan A e il Ganoderan B.

Conclusioni sulle funzioni del Ganoderma nel trattamento del diabete

Quindi in conclusione possiamo dire che il Ganoderma, con tutte queste sue funzioni, potrebbe rappresentare il trattamento ideale per la prevenzione di qualsiasi tipo di diabete e potrebbe rappresentare la migliore terapia completamente naturale, magari in associazione ad altri farmaci di sintesi specifici, per determinare dei miglioramenti in pazienti affetti da questa grave patologia.

Il Ganoderma è un potente antinfiammatorio

Il Ganoderma lucidum come antinfiammatorio

Il Ganoderma lucidum, tra le altre cose, viene anche studiato per i suoi notevoli effetti antinfiammatori che si estrinsecano sul nostro organismo. I principi attivi presenti nel fungo e responsabili di questa azione sono essenzialmente i triterpeni e gli steroidi; la loro funzione è quella di intervenire attivamente nella inibizione dei meccanismi che portano alla produzione di mastociti, di neutrofili, di macrofagi e dell’interferone gamma 1, tutti elementi responsabili dei vari tipi di infiammazioni.

Studi sull’attività antinfiammatoria del Ganoderma lucidum

Gli scienziati, che lo hanno studiato hanno dimostrato che le proprietà antistaminiche, antiallergiche ed antinfiammatorie del Ganoderma lucidum sono di efficacia pari a quella dei corrispondenti farmaci chimici, in particolare recenti studi sugli antinfiammatori naturali condotti dal professor Stavinhoa, illustre farmacologo dell’Università del Texas, hanno evidenziato come estratti di Ganoderma lucidum, sebbene a dosaggi più elevati, abbiano un effetto comparabile all’idrocortisone senza tuttavia avere, in quanto composti naturali, tutti gli effetti dannosi che si evidenziano con una somministrazione prolungata di farmaci cortisonici.

Altri studi hanno mostrato inoltre come pazienti trattati con il Ganoderma associato alla terapia convenzionale riferivano una maggiore riduzione del dolore rispetto a pazienti trattati con la terapia convenzionale associata a un placebo. Questo dimostra che l’efficacia del Ganoderma non è da ascrivere a convinzioni di origine psicologica, ma ha un effettivo substrato fisiologico.

Si è vista anche la straordinaria efficacia del Ganoderma nelle varie patologie di origine infiammatoria anche molto complesse come l’artrite reumatoide

Il Ganoderma Lucidum è l’elemento più efficace tra  gli antinfiammatori naturali, in grado di raggiungere dei risultati eccellenti contro le diverse infiammazioni del corpo umano e rappresenta quindi uno strumento di valore per il medico, per il professionista della salute e per le persone comuni che, utilizzandolo, possono ottenere grandi soddisfazioni per i risultati eccellenti che possono osservare.

Anche a confronto con l’antinfiammatorio chimico forse più potente, il Voltaren (diclofenac), il Ganoderma ha dimostrato di possedere una efficacia molto simile.

Il Ganoderma lucidum e l’artrite reumatoide

Cos’è l’artrite reumatoide

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica di origine autoimmune che interessa soprattutto le articolazioni e che si sviluppa in modo progressivo.

Si manifesta soprattutto nelle donne tra i 50 e i 60 anni ed è caratterizzata da infiammazioni che interessano le articolazioni delle mani e dei piedi che provocano rigidità, dolori, tumefazioni e, successivamente, calcificazioni che possono anche limitare i movimenti degli arti. Le cause dell’artrite reumatoide sono conosciute solo in piccola parte, si presume che l’infiammazione sia dovuta a un primitivo attacco virale che determina l’insorgenza di una risposta di tipo autoimmunitario, in soggetti geneticamente predisposti, a carico del tessuto connettivo presente in abbondanza a livello delle articolazioni.

Le terapie normalmente adottate dalla medicina tradizionale sono date da semplici palliativi e si basano essenzialmente sui farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS (Voltaren), e sui farmaci a base di cortisone; naturalmente, come ben saprete, sono tutti farmaci con effetti collaterali molto gravi.

Attività del Ganoderma nell’artrite reumatoide

In natura esistono diversi rimedi efficaci nei confronti dell’artrite reumatoide e tra questi il Ganoderma lucidum è sicuramente quello che ha dato i risultati migliori. Il Ganoderma non è un farmaco, ma un integratore naturale con diverse funzioni nel prevenire e nel combattere questa malattia. Agisce a livello del sistema immunitario determinandone la regolazione e anche un notevole potenziamento; l’artrite reumatoide essendo una malattia autoimmune può essere combattuta efficacemente con l’espletamento di queste due funzioni da parte del Ganoderma.

Sappiamo anche che il Ganoderma è un potente antinfiammatorio, con attività simili al cortisone, ma senza gli effetti collaterali di questo, in quanto si è visto avere proprietà inibitorie nei meccanismi di formazione di diversi elementi responsabili delle infiammazioni.

Infine possiamo dire che, nel combattere l’artrite reumatoide, sono molto importanti le proprietà antiossidanti del Ganoderma lucidum, infatti queste proprietà consentono di bloccare i radicali liberi, fattori decisivi, tra l’altro, nel determinare l’insorgenza dei processi infiammatori che caratterizzano questa malattia.

Il Ganoderma: il migliore rimedio per l’artrite reumatoide

Quindi, in conclusione, possiamo dire che, anche quando la medicina ufficiale ci dice che non esiste una cura definitiva nei confronti dell’artrite reumatoide e che di questa malattia si possono alleviare o soltanto ritardare i segni, esistono in natura dei rimedi efficaci e completamente naturali per combattere questa grave malattia e tra questi rimedi naturali il Ganoderma lucidum è sicuramente quello che ha dimostrato la maggiore efficacia.

Azione del Ganoderma sul sistema immunitario

Cos’è il sistema immunitario?            

Il sistema immunitario è costituito da cellule e da sostanze che con un complesso insieme di meccanismi ci proteggono dalle aggressioni di agenti esterni e interni estranei al nostro organismo come virus, batteri e sostanze potenzialmente dannose che potrebbero mettere in pericolo la nostra salute. I costituenti del sistema immunitario si trovano in diverse parti del nostro corpo, tra cui il fegato, la milza, i linfonodi e, soprattutto, l’intestino.

L’indebolimento del sistema immunitario, pertanto, aumenta considerevolmente il rischio di malattie anche gravi. Le cause principali di questo indebolimento possono essere legati a fattori genetici, all’età, a trattamenti farmacologici di un certo tipo come la chemioterapia,  la radioterapia e a errati stili di vita; anche le infezioni provocano una compromissione del sistema immunitario.

 Il Ganoderma lucidum potenzia le difese immunitarie

Il Ganoderma lucidum potrebbe rappresentare un importantissimo aiuto nel potenziamento delle difese immunitarie e quindi nella resistenza contro malattie semplici come le influenze o le malattie da raffreddamento, ma anche contro patologie gravi come l’artrite reumatoide, la psoriasi, la vitiligine, il lupus eritematoso e, addirittura, l’AIDS e molti tipi di tumori. Questa funzione importantissima del Ganoderma è dovuta soprattutto ad alcuni suoi principi attivi come i mucopolisaccaridi che si fondono con la membrana cellulare e incrementano la resistenza delle cellule nei casi di malattie dovute a virus, stimolano la produzione di anticorpi e di molecole coinvolte nel sistema immunitario e cooperano nella eliminazione di sostanze tossiche presenti all’interno delle cellule.

Il Ganoderma Lucidum regola il sistema immunologico tramite l’isolamento e la riduzione di istamina, nel caso di eccesso di produzione di questa sostanza responsabile di numerosi processi infiammatori.

Uno dei componenti del Ganoderma Lucidum, la proteina LZ, stimola considerevolmente la proliferazione linfocitaria nella milza, determinando un aumento della produzione di anticorpi. Diversi studi realizzati in animali hanno dimostrato come questa proteina agisca direttamente sui monociti per l’attivazione della modulazione di linfociti T.

Numerosi studi, inoltre, hanno comprovato come determinate sostanze presenti in abbondanza nel Ganoderma come le lentinine, i betaglucani, il germanio organico, gli acidi ganoderici, le adenosine ecc. hanno notevoli capacità nel rinforzare e attivare i macrofagi, i linfociti e le cellule killer aumentando il livello di immunità verso varie patologie di un soggetto debilitato.

Il Ganoderma lucidum e il sistema nervoso

Il Ganoderma lucidum come protettivo del sistema nervoso

Tra le tante capacità curative che il Ganoderma lucidum presenta possiamo annoverare tra le più importanti sicuramente quelle che riguardano il sistema nervoso. Studi recenti hanno dimostrato come il Ganoderma lucidum abbia delle spiccate attività neuroprotettive ed è stato visto particolarmente efficace nel prevenire e combattere delle gravi malattie degenerative del sistema nervoso come il Morbo di Parkinson e la Sindrome di Alzheimer. Si è visto inoltre come il Ganoderma lucidum, essendo il più potente adattogeno presente in natura, sia in grado di regolare e potenziare tutte le funzioni del sistema nervoso rendendo più efficaci i trattamenti per le malattie o le disfunzioni nervose come la tensione nervosa, la neurosi, la depressione, lo stress ecc. Il Ganoderma lucidum si è visto essere efficace anche in tutte quelle problematiche del sistema nervoso collegate all’uso e all’abuso di alcool e di droghe.

Le funzioni dell’adenosina presente nel Ganoderma

L’efficacia del Ganoderma verso le varie patologie del sistema nervoso è dovuta alla presenza di più di 200 principi attivi che operano sinergicamente nel riequilibrio delle varie funzioni di questo sistema, nonché aumentando le difese immunitarie dell’organismo. La sua azione è rivolta soprattutto ad amplificare la vitalità e l’energia naturale dell’organismo, riducendo in questo modo la sensazione di stanchezza, di ansietà o di stress. Nel Ganoderma lucidum è presente, tra i vari principi attivi, l’adenosina, la quale ha la funzione di rilasciare la muscolatura scheletrica e ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, operando un’azione efficacissima nel calmare la tensione nervosa; praticamente è l’effetto opposto che si avverte assumendo caffeina, per questo il Ganoderma lucidum sciolto nel caffè annulla praticamente gli effetti negativi di questa sostanza.

Il Ganoderma lucidum e le malattie neurodegenerative

È stato dimostrato da diversi studi clinici come il Ganoderma lucidum antagonizza e quindi blocca o rallenta considerevolmente i diversi meccanismi coinvolti nella degenerazione neuronale responsabili dell’insorgenza di malattie neurodegenerative come il Morbo di Parkinson o la Sindrome di Alzheimer, quindi il suo utilizzo potrebbe rivestire un ruolo molto importante nella terapia di queste gravissime patologie. Un’altra funzione del Ganoderma lucidum per quanto riguarda il sistema nervoso è legata al fatto che le sue spore riescono ad attenuare lo stress ossidativo e le disfunzioni dei mitocondri delle cellule nervose proteggendo queste dalla morte cellulare spontanea e quindi ritardando considerevolmente le varie malattie degenerative del sistema nervoso e in particolare la demenza senile.

Infine possiamo dire che, essendo il Ganoderma un potentissimo antiossidante naturale ed essendo l’ossidazione neuronale una delle principali cause delle patologie del sistema nervoso, ha anche in questo senso una efficace azione di protezione di questo sistema.

Il Ganoderma lucidum e i disturbi del sonno

Come dormire bene? Aiutati dal Ganoderma lucidum!

Diverse indagini condotte su migliaia di persone hanno stabilito che almeno una persona su quattro soffre di una qualche forma di disturbo del sonno. I disturbi del sonno possono riguardare persone di tutte le età e di tutte le condizioni sociali e naturalmente possono andare a condizionare la salute e, per converso, tutte le attività professionali e personali di queste persone. Chi è affetto da un qualsiasi disturbo del sonno può riferire di non dormire abbastanza, di non riuscire ad addormentarsi o di non dormire bene. Dormire bene è importantissimo perché è con il sonno che riusciamo a rinnovare la nostra energia e la nostra vitalità, è col sonno che si ripristina la lucidità mentale e le capacità di apprendimento; pertanto dormire poco e male comporta tanti inconvenienti sia fisici (stanchezza, occhiaie e borse sotto gli occhi, pelle poco luminosa ecc.) che psichici (nervosismo, irritabilità, stress, ansia ecc.).

 Il sonno è una cosa importantissima

Quindi dormire bene e per un determinato numero di ore è assolutamente necessario sia per la salute fisica che per quella psichica.

I disturbi del sonno si suddividono fondamentalmente in dissonnie e parasonnie, le prime interferiscono con la quantità, la qualità e il ritmo del sonno, le seconde invece interessano soprattutto i bambini e sono date da una specie di incubo frequente. Tra le dissonnie possiamo annoverare l’insonnia, l’ipersonnia, la narcolessia, e i disturbi del ritmo cardiaco durante il sonno.

Esistono parecchi farmaci che aiutano a combattere questi gravissimi problemi, tuttavia nessuno di essi riesce a risolvere l’inconveniente al 100% e, a lungo andare, comportano sempre dei disturbi collaterali che possono essere anche molto gravi.

Esiste un metodo completamente naturale, molto efficace, che non dà nessuno tipo di disturbo secondario, anzi offre tantissimi altri benefici che si sommano alla risoluzione dei disturbi del sonno: sto parlando del Ganoderma lucidum.

Niente più disturbi del sonno col Ganoderma lucidum

Il Ganoderma lucidum tra le tante sue funzioni ha anche quella di combattere la tensione nervosa, lo stress, la depressione e tutte le problematiche derivate da un’alterazione del funzionamento del sistema nervoso, questo avviene  grazie alla presenza di adenosina la quale ha l’effetto di sedare naturalmente il sistema nervoso centrale e quindi consentire gradualmente la ripresa delle condizioni ottimali che consentono di avere un sonno lungo e tranquillo. Inoltre il Ganoderma lucidum è un potente antiossidante, determina una notevole ossigenazione del sangue e una rapida rigenerazione cellulare, tutti questi meccanismi consentono un miglioramento delle condizioni di salute e quindi una maggiore tranquillità, tutti fattori che contribuiscono ad attenuare i disturbi del sonno fino a farli scomparire del tutto.

Con il Ganoderma niente più mal di testa

Cos’è l’emicrania?

L’emicrania è una patologia cronica di origine neurologica caratterizzata da cefalee ricorrenti che possono essere moderate o anche gravi. In genere il dolore colpisce solo una metà della testa, è di natura pulsante e può durare anche tre giorni. Al dolore si possono associare anche altri sintomi come nausea, vomito, intolleranza alla luce e ai rumori, ecc. Le cause possono essere diverse e sono da ascrivere allo stress, all’ansia, all’alimentazione, a uno stato ipoglicemico, all’ipertensione arteriosa ecc.

 Il Ganoderma e la prevenzione e la cura dell’emicrania.

Grazie ai triterpeni e agli steroidi presenti abbondantemente in esso, il Ganoderma presenta delle proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, molto importanti nella cura dell’emicrania, simili ai farmaci di sintesi come il paracetamolo, l’ibuprofene e i cortisonici in genere con il vantaggio però che, essendo completamente naturale, non sviluppa i pesanti effetti collaterali di questi farmaci.

Tra i componenti del Ganoderma c’è anche l’adenosina, un importante elemento capace di calmare la tensione nervosa perché rilassa sia la muscolatura che il sistema nervoso centrale riducendo così l’ansia, lo stress e la stanchezza fisica, tutte cause di emicrania. Inoltre l’adenosina ha l’importante funzione di favorire il metabolismo e di mantenere o ripristinare l’equilibrio ormonale, funzione importantissima durante il ciclo mestruale e quindi nel combattere l’emicrania che si presenta in questo periodo.

Con il Ganoderma l’emicrania non è più un problema

Inoltre il Ganoderma, per il fatto che ha spiccate proprietà adattogene, è importantissimo nel consentire all’organismo una maggiore resistenza agli agenti stressanti e ai fattori esterni che potrebbero essere causa di emicrania.

Un altro elemento importantissimo presente nel Ganoderma è il germanio organico, questo componente, tra le altre cose, favorisce l’ossigenazione e la depurazione delle cellule, in particolare delle cellule nervose, determinando una migliore fluidità di pensiero e a un migliore rilassamento, tutti fattori molto utili per prevenire o alleviare l’emicrania.

Possiamo ancora annoverare tra le funzioni del Ganoderma, relativamente all’emicrania, la sua azione nei riguardi del fegato, infatti un malfunzionamento del fegato per vari motivi può essere causa di questo inconveniente, il Ganoderma svolgendo un’azione epatoprotettiva o di ripristino delle normali funzioni di un fegato danneggiato determina un netto miglioramento dell’emicrania.

Infine dobbiamo considerare anche l’ipertensione arteriosa come causa primaria di emicrania, per cui, siccome il Ganoderma ha anche l’importante funzione di regolare la pressione arteriosa è chiaro che avrà effetto positivo anche in questo modo sull’emicrania.

Ganoderma: il miglior rimedio naturale per la cistite

Cos’è la cistite?                           

La cistite è un’infiammazione della vescica urinaria, organo cavo dove viene raccolta l’urina proveniente dai reni; in alcuni casi si può avere anche un’infiammazione dell’uretra, cioè il canale che si diparte dalla vescica e che trasporta l’urina al pene o alla vagina. Le cause più frequenti sono da ascriversi a un’infezione batterica da Escherichia coli, più raramente ad altri batteri o virus o ad agenti chimici tossici. I sintomi sono dati da bruciori più o meno intensi al basso ventre e stimoli frequenti con urgente bisogno di urinare. I rimedi che la medicina classica occidentale ritiene più efficaci in caso di cistite riguardano fondamentalmente la somministrazione di antibiotici, ma sappiamo benissimo dei gravi effetti collaterali che questi possono provocare e bisogna inoltre considerare il fatto che i batteri trattati con antibiotici diventano sempre più resistenti e quindi più virulenti.

 Funzione del Ganoderma lucidum nei confronti della cistite

Per questo motivo la medicina attuale si sta orientando verso la ricerca di rimedi naturali nei confronti dei batteri e si è visto che, tra questi, il Ganoderma lucidum è il più efficace nella cura e nella prevenzione della cistite.

Due gruppi di ricercatori, uno in Nuova Zelanda e uno in India, hanno dimostrato che il Ganoderma lucidum è un antibiotico naturale contro la cistite ed ha anche una funzione preventiva contro il rischio di ricadute, questo perché si è visto che componenti importanti di questo fungo come la ganomicina, i triterpeni, i chinoni e i polisaccaridi hanno una notevole attività antibatterica.

Possiamo dire ormai senza ombra di dubbio, considerate le numerose ricerche, che il Ganoderma ha una doppia azione antibatterica; una prima azione è quella di antibiotico antibatterico naturale con relativa eliminazione diretta dei batteri; la seconda azione consiste nel fatto che il Ganoderma ha una forte capacità di aumentare il numero e la potenza delle cellule immunitarie la cui azione è diretta nella distruzione dei batteri.

Conclusioni sul Ganoderma nella terapia della cistite

Quindi, in conclusione, da quanto abbiamo detto, risulta chiaro che il Ganoderma lucidum dovrebbe rappresentare la terapia più utile in casi di cistite perché, a differenza degli antibiotici di sintesi, non determina aumento della resistenza dei batteri e quindi non perde efficacia nel tempo e, cosa importantissima, per il fatto che, essendo completamente naturale, non dà nessun tipo di effetti collaterali; per questi motivi gli studi su questo fungo, già intensi, sono ulteriormente aumentati negli ultimi tempi.

Il Ganoderma lucidum e l’ipertrofia prostatica

La prostata e l’aumento delle sue dimensioni

La prostata è una ghiandola a forma di noce posta, negli uomini, intorno all’uretra, cioè il canale attraverso il quale l’urina passa dalla vescica al pene. Le sue funzioni essenziali sono quelle di produrre lo sperma e di verificare l’eliminazione dell’urina dalla vescica.

Quindi le disfunzioni a carico della prostata possono determinare nell’organismo maschile grossi problemi per la minzione e problemi a carico della sfera sessuale.

La prostata può essere interessata soprattutto da due problemi principali: un esagerato aumento delle dimensioni (ipertrofia prostatica benigna) e una infezione batterica che può diventare grave se non curata rapidamente e adeguatamente (prostatite).

L’ipertrofia prostatica benigna colpisce soprattutto uomini di età superiore ai cinquanta anni e si manifesta con il bisogno di urinare più volte durante la notte e con notevoli difficoltà. La prostatite colpisce invece soprattutto soggetti giovani e si manifesta con febbre, brividi e dolori nella parte bassa della schiena. Sia l’ipertrofia prostatica che la prostatite possono essere causa di disfunzioni sessuali ed eiaculazione dolorosa.

Causa dell’ipertrofia prostatica

La causa principale dell’ipertrofia prostatica è rappresentata dal diidrotestosterone, un ormone androgeno che deriva dalla trasformazione del testosterone ad opera dell’enzima 5-alfa-reduttasi.

Si è visto da numerosissimi studi clinici come il Ganoderma lucidum abbia un ruolo importantissimo nel bloccare l’aumento di volume della prostata e ulteriori ricerche scientifiche hanno dimostrato la sua azione nel bloccare l’enzima 5-alfa-reduttasi responsabile della formazione di diidrotestosterone causa principale dell’ipertrofia prostatica.

 Efficacia del Ganoderma lucidum nell’ipertrofia prostatica

Questi risultati hanno dimostrato senza alcuna ombra di dubbio come il Ganoderma lucidum sia efficace nel trattamento naturale dell’ipertrofia prostatica allo stesso modo dei farmaci sintetici con la positività che, essendo un prodotto completamente naturale, non offre, a differenza dei farmaci, nessuna controindicazione e nessun effetto collaterale, per cui non vediamo perché questo fungo non debba essere preferito ai farmaci.

Utilità del Ganoderma nelle patologie della tiroide

Cos’è la tiroide?

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla o di H, è posta nella regione anteriore e mediana del collo ed è costituita da due lobi, destro e sinistro, uniti da un ponte detto istmo. Secerne gli ormoni T3  e T4  e la calcitonina. I primi due agiscono sul metabolismo e sulla funzionalità dei vari organi e sistemi corporei e sono responsabili dello sviluppo cerebrale nel feto, la calcitonina regola il metabolismo del calcio.

 Il Ganoderma e le malattie della tiroide

Esistono molte malattie a carico della tiroide, ma le principali sono legate ad un eccesso o a un difetto nella secrezione di ormoni tiroidei.

Il Ganoderma lucidum agisce migliorando il funzionamento della tiroide e quindi regolando tutti i processi che presiedono alla sintesi e al rilascio degli ormoni tiroidei con conseguente miglioramento delle attività funzionali dei vari organi che da questi dipendono.

Se consideriamo, per esempio, l’ipertiroidismo, questo è causato da sostanze anomale presenti nel sistema immunitario, dette autoanticorpi, che stimolano la tiroide a produrre gli ormoni T3 e T4 in quantità eccessive che portano a quadri patologici anche gravi. In questo caso la produzione di autoanticorpi è dovuta ad una alterazione del sistema immunitario; il Ganoderma agisce sul sistema immunitario regolandolo e quindi riducendo gradualmente la produzione di autoanticorpi fino a bloccarla del tutto e determinando così la completa guarigione.

Inoltre il Ganoderma ha una azione antinfiammatoria simile al cortisone, ma senza effetti collaterali, e quindi agisce su eventuali infiammazioni della tiroide determinandone la guarigione.

 Uso del ganoderma nelle malattie tiroidee

Quindi possiamo dire che il Ganoderma, per queste sue funzioni, può essere essenzialmente usato come preventivo delle varie patologie della tiroide, ma anche come complemento ai vari trattamenti farmacologici che normalmente prescrive il medico.

Fino ad ora, dopo numerosissimi studi, non sono stati scoperti effetti collaterali o controindicazioni all’uso del Ganoderma, pertanto possiamo dire, senza tema di smentita, che tutti possono usufruire delle straordinarie proprietà curative di questo fungo senza avere nessun tipo di preoccupazione.

Per curare la psoriasi usa il Ganoderma lucidum

Il Ganoderma Lucidum, o reishi, è un rimedio naturale molto efficace per curare la psoriasi e per combattere i principali sintomi di questa disfunzione.

Cos’è la psoriasi?

La psoriasi  è una malattia cronica della pelle di origine infiammatoria e non infettiva. Le cause possono essere diverse e vanno da fattori genetici a fattori ambientali e a fattori autoimmunitari, cioè le cellule cutanee vengono riconosciute come cellule estranee dal sistema immunitario e per questo vengono attaccate. Si conoscono diversi tipi di psoriasi, ma quella più comune è la psoriasi a placche caratterizzata da macchie scure o arrossate sulla pelle che assumono un aspetto squamoso. Queste macchie si localizzano più frequentemente in corrispondenza dei gomiti, delle ginocchia, del cuoio capelluto e della schiena. Possono estendersi a tutto il corpo o possono interessare solo zone limitate. Spesso le parti cutanee interessate sono sede di intenso prurito. Inoltre, queste macchie, essendo notevolmente antiestetiche, possono causare problemi di ordine psicologico alle persone interessate.

Per quanto riguarda le cause, come dicevamo prima, sono da ascriversi alla cooperazione di tre fattori diversi: da una componente genetica, da determinate condizioni ambientali che ne aggravano la portata e a un sistema immunitario debole e difettoso che considera come estranee specifiche cellule cutanee a le attacca determinando l’estrinsecarsi della malattia.

 Funzione del Ganoderma nel trattamento della psoriasi

Il Ganoderma lucidum, grazie all’azione di suoi determinati componenti come le lentinine, i polisaccaridi e il germanio organico, attiva e rinforza i macrofagi, i linfociti T e le cellule killer, tutti componenti essenziali del sistema immunitario il quale, quindi, grazie a una maggiore produzione di interferone, può esplicare più potentemente la sua azione e, di conseguenza, può combattere più efficacemente le malattie autoimmunitarie tra le quali la psoriasi è una delle più frequenti.

Quindi possiamo dire che il Ganoderma lucidum attiva e rinforza il sistema immunitario debilitato, aumenta la produzione di interferone rendendo l’organismo più resistente alle infezioni, ha capacità regolatorie sul sistema immunitario combattendo malattie come la psoriasi.

In ultima analisi il Ganoderma lucidum può anche rappresentare un ottimo rimedio naturale da poter utilizzare come complemento ai farmaci di sintesi che devono essere assunti nella terapia dei casi più gravi di psoriasi.

Il Ganoderma lucidum nella terapia dell’acne

Cos’è l’acne?

L’acne è un’alterazione della pelle che colpisce soprattutto i giovani adolescenti; è caratterizzata da un processo infiammatorio a carico del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa comunemente detto “brufolo” o “foruncolo”. La parte del corpo più interessata dall’acne è il viso, ma possiamo trovare brufoli anche sulle spalle, sul dorso e sul petto. L’acne ha evoluzione benigna e le cause possono essere ascritte soprattutto ai cambiamenti ormonali caratteristici dell’età, ma anche a irregolarità alimentari, a problemi di stress o a varie carenze dell’organismo, pertanto le creme a base di antibiotici che normalmente si usano hanno solo la funzione di attenuare momentaneamente i sintomi e non di curare la malattia alla base, malattia che, tra l’altro, può essere causa di problemi a livello psicologico del giovane interessato.

Le varie cause di cui abbiamo parlato portano ad un accumulo di sostanze tossiche che a livello  del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea provocano l’infiammazione e quindi la formazione del caratteristico brufolo.

 Funzione del Ganoderma lucidum nella terapia dell’acne

La principale funzione del Ganoderma nella terapia dell’acne è dovuta proprio alla sua grande capacità di depurazione dell’organismo; è il germanio organico, uno dei più importanti componenti del Ganoderma, ad agire a livello del fegato e del sangue determinando una radicale disintossicazione e quindi un miglioramento generale del nostro organismo con effetti notevolmente benefici anche per quanto riguarda l’acne. Il Ganoderma lucidum ha un effetto disintossicante anche grazie alla presenza in esso di grandi quantità di Vitamina C e di Omega 3, elementi che promuovono l’ossigenazione del sangue e quindi la sua disintossicazione.

Inoltre possiamo anche dire, a proposito dell’importanza del Ganoderma nella cura dell’acne, delle sue grandi capacità nel ridurre notevolmente lo stress fisico e psicologico, cause importantissime di questa fastidiosa patologia.

 Ganoderma lucidum e vita sana per eliminare l’acne

Se all’assunzione regolare di Ganoderma aggiungiamo l’osservazione di una alimentazione sana e naturale e uno stile di vita salutare possiamo ottenere la riduzione al massimo, se non la completa eliminazione, dell’acne senza ricorrere ai farmaci che, in taluni casi, possono anche risultare dannosi.

Infine dobbiamo precisare che il processo di disintossicazione, con rimozione delle sostanze tossiche attraverso la pelle operato dal Ganoderma, potrebbe, all’inizio, determinare un aumento dell’acne, ma questo è solo un effetto transitorio e una volta che la disintossicazione è avvenuta l’acne diminuirà conseguentemente.

Il Ganoderma lucidum e l’herpes

Cos’è l’herpes?

L’herpes è una malattia infettiva causata da virus del tipo Herpes simplex 1 e Herpes simplex 2. Il virus, una volta contratto, si insedia nel ganglio di Gasser del nervo trigemino, qui rimane in forma latente e può subire riattivazioni in seguito a debolezza del sistema immunitario, a bruschi sbalzi di temperatura, a esposizione prolungata ai raggi solari, a stati influenzali, a condizioni prolungate di stress, ad alterazioni ormonali, ecc. Si presenta come un’eruzione cutanea costituita da diverse vescicole contenenti il virus vivo che poi evolvono in croste. Le vescicole si localizzano soprattutto a livello delle labbra, del torace, dell’addome e a livello genitale. La prognosi è di circa una settimana.

Funzioni del Ganoderma lucidum nei confronti dell’herpes

Il Ganoderma, date le sue proprietà che gli derivano dai vari componenti, può avere un’efficacia decisiva nella prevenzione e nella cura dell’herpes come è stato dimostrato in numerosi studi e ricerche. Il Ganoderma è un potente adattogeno con spiccate attività di potenziamento del sistema immunitario, queste caratteristiche fanno sì che l’organismo venga reso più resistente a un eventuale attacco o riattivazione da parte del virus.

Il Ganoderma agisce anche a livello del sistema nervoso con un effetto sedativo che riesce ad attenuare le situazioni di stress e di tensione nervosa che sono tra le cause principali dell’insorgenza dell’herpes. Ha anche importanti funzioni nel regolare la funzionalità dei vari organi, comprese le ghiandole, e quindi riesce a portare ai giusti livelli la produzione ormonale. Un’altra caratteristica del Ganoderma che lo rende efficace nei confronti dell’Herpes virus è la sua spiccata attività antivirale che contrasta l’insorgenza della malattia senza provocare nell’organismo gli effetti indesiderati dei corrispondenti farmaci di sintesi.

 Conclusioni sul Ganoderma lucidum e l’herpes

Il Ganoderma, quindi, nei confronti dell’Herpes virus ha una duplice funzione: interviene direttamente sul virus limitandone la virulenza grazie alle sue proprietà antivirali e agisce, grazie alle sue innumerevoli azioni, su quelle che potrebbero essere le cause scatenanti di una riattivazione del virus. Inoltre l’assunzione regolare di Ganoderma comporta una maggiore resistenza dell’organismo al virus e, quindi, una notevole funzione di prevenzione della malattia.

Pensate a come sarebbe bello non avere più questo fastidioso inconveniente che si ripresenta sempre a scadenze fisse e, certe volte, proprio nei momenti meno opportuni della nostra vita quando non vorremmo avere proprio sulle labbra quella brutta eruzione cutanea.

Il Ganoderma per una pelle sana e luminosa

L’efficacia del Ganoderma per la cura della pelle

La pelle è la parte del nostro corpo posta più in periferia e quindi quella più esposta a tutti quegli agenti dannosi che sono presenti nell’ambiente esterno come i raggi del sole soprattutto in estate, i germi presenti nell’aria, la polvere, il detergenti aggressivi che alterano il pH e, naturalmente, possiamo anche dire che la pelle è il tessuto più esposto agli urti. Per tutti questi motivi la pelle rappresenta la parte del nostro corpo ad essere interessata per prima ai segni dell’invecchiamento come il raggrinzimento, le macchie, le rughe ecc. Avere cura della nostra pelle è importantissimo per mantenere un aspetto sano e salutare, ma, soprattutto per prevenire patologie cutanee come l’acne, la psoriasi o i tumori della pelle.

Nella maggior parte dei casi le malattie della pelle vengono curate con farmaci, medicamenti o creme con il solo risultato di ridurre parzialmente i segni di queste malattie senza combatterle alla radice in quanto le cause delle principali di queste malattie sono il frutto di cattive abitudini, come la cattiva alimentazione, o di stress, o, ancora, di alterazioni ormonali.

Accorgimenti per avere una pelle sana

Quindi se vogliamo avere una pelle sana, morbida e luminosa non dobbiamo fare altro che adottare una alimentazione sana, fare attività fisica, cercare di evitare il più possibile le situazioni di stress e integrare l’alimentazione con prodotti naturali in grado di aiutare il nostro corpo ad eliminare la maggior quantità possibile di impurità e tossine. L’alimentazione sana è quindi basilare per avere una pelle in buona salute in quanto la pelle è fortemente influenzata da ciò che mangiamo. Bisogna bere molta acqua perché l’acqua mantiene il giusto grado di idratazione intracellulare da cui deriva una maggiore tonicità ed elasticità della pelle. La vitamina C è molto importante per la pelle perché stimola la sintesi del collagene. Anche gli acidi grassi Omega 3 sono molto importanti per avere una pelle sana e vitale.

Il Ganoderma come migliore soluzione per una pelle sana

Il Ganoderma lucidum o Reishi è un fungo ed è tra le piante medicinali con le più potenti proprietà curative che si conoscano. Contiene sia vitamina C che Omega 3 in grandissime quantità, elementi, come abbiamo visto, molto importanti per la cura della pelle. Il Ganoderma lucidum ha anche la capacità di determinare un aumento dell’ossigenazione del sangue, fondamentale anche questo per migliorare la salute della pelle in quanto l’ossigenazione del sangue consente una eliminazione più rapida delle tossine e delle impurità presenti nelle cellule e che sono causa degli inconvenienti a carico della pelle e di malattie come la psoriasi e l’acne

Inoltre il Ganoderma lucidum è in grado di mantenere sotto controllo lo stress fisico e psicologico che è tra le principali cause dei problemi della pelle e quindi anche in questo modo contribuisce ad avere una pelle sana e luminosa.

Il Ganoderma lucidum e i dolori mestruali

I dolori mestruali

Moltissime donne sono interessate da questo disturbo che avviene durante il ciclo mestruale e si rivela più intenso nei primi giorni. Si tratta di dolori acuti che interessano il basso ventre e si irradiano sotto forma di crampi all’interno delle cosce, possono interessare anche la schiena e in taluni casi viene riferito un forte dolore alla testa. Compaiono all’età di 17-20 anni e possono durare per tutto il periodo fertile della donna. In alcune donne i dolori mestruali sono così acuti da non consentire loro le normali attività quotidiane costringendole a stare letto per un parziale sollievo.

Cause dei dolori mestruali

crampi e i dolori mestruali sono dovuti fondamentalmente a un notevole aumento delle normali contrazioni dei muscoli dell’utero, contrazioni che, in condizioni normali, sono necessarie per allontanare le cellule endometriali morte durante il ciclo. La causa principale di tutto questo risiede principalmente nell’aumento della sintesi di PGF, una sostanza che stimola la contrazione della muscolatura uterina e provoca quindi i dolori e i crampi caratteristici.

I medici, normalmente, per alleviare, ma non eliminare, questo inconveniente prescrivono dei farmaci antinfiammatori o antidolorifici che attenuano i dolori, ma non eliminano la causa provocando, tra l’altro, altri inconvenienti legati agli effetti collaterali e alle controindicazioni di questi farmaci.

Quindi sarebbe consigliabile affidarsi, se esiste, a qualche prodotto di origine naturale e che abbia un certo effetto relativamente a questo disturbo.

 Il Ganoderma come miglior rimedio per i dolori mestruali

La soluzione c’è ed è ottimale, si tratta del Ganoderma lucidum, il “fungo miracoloso”! Secondo il rapporto medico del Dr. Yoshinori Imanishi, specialista in ostetricia e ginecologia, il Ganoderma ha effetti significativamente migliorativi nelle affezioni ginecologiche come dolori mestruali e disturbi della menopausa. Il Dr. Imanishi riferisce  che una paziente di 46 anni, ha consumato Ganoderma per un mese, e i dolori mestruali si sono attenuati. Una paziente incinta presentava una sensazione di pesantezza toracica e mancanza di appetito, dopo il trattamento con Ganoderma, il suo stato è migliorato. Un’altra paziente, soffriva di depressione in conseguenza del fatto che era sposata da molti anni e non poteva avere figli, dopo tre mesi di somministrazione di Ganoderma, la paziente e rimasta incinta.

Infine si è visto anche come il Ganoderma può eliminare i sintomi che appaiono dopo il parto, agendo come purificatore sanguigno, diuretico e detossificante, è un supplemento nutritivo in caso di gravidanza.

Il Ganoderma lucidum e i disturbi della menopausa

La menopausa non è una malattia            

Innanzitutto dobbiamo dire che la menopausa non è una malattia, ma un periodo della vita che può essere sgradevole o negativo a causa di cambiamenti che avvengono nel fisico di ogni donna, ma che deve essere vissuto serenamente. Certo i sintomi possono essere fastidiosi e certe volte insopportabili e molte volte le donne ricorrono a determinati farmaci per alleviarli, ma non dimentichiamo che i farmaci hanno sempre degli effetti collaterali che possono provocare altre problematiche anche molto gravi a livello fisico. Esistono dei rimedi completamente naturali che riescono ad alleviare i sintomi della menopausa senza provocare nessun tipo di effetto collaterale e tra questi rimedi quello che si è accertato di gran lunga il più efficace è il Ganoderma lucidum.

Sintomi della menopausa

 Vediamo innanzitutto quali sono i principali sintomi della menopausa. Si possono distinguere in:

1) Sintomi neurovegetativi quali le vampate di calore, i disturbi del sonno, la sudorazione notturna, le palpitazioni o la tachicardia e le vertigini.

2) Sintomi psicoaffettivi quali nervosismo, ansia, difficoltà di concentrazione, instabilità d’umore e demotivazione.

Quindi, come possiamo ben vedere, sono tutti segni che vanno ad interessare sia la sfera fisica che quella psichica e che potrebbero avere una evoluzione anche grave. Come abbiamo detto prima, molte donne per alleviare questi sintomi ricorrono soprattutto a pillole a base di ormoni; l’assunzione di queste pillole comporta il pericolo cinque volte maggiore di ammalarsi di cancro al seno o di incorrere in infarto cardiaco o ictus. A questo punto una semplice riflessione: se ci sono dei prodotti naturali che hanno gli stessi effetti dei farmaci, se non superiori, nel ridurre i disturbi della menopausa senza tuttavia avere quei pericolosi effetti collaterali, perché non utilizzarli?

Azioni del Ganoderma sui disturbi della menopausa       

Tra questi prodotti naturali sicuramente quello più efficace e senza effetti collaterali è sicuramente il Ganoderma lucidum. Sappiamo che il Ganoderma è tra i più potenti adattogeni naturali, questo vuol dire che rende l’organismo più resistente alle sollecitazioni sia esterne che interne, nel nostro caso si è visto che regola la temperatura corporea evitando le vampate di calore e la sudorazione notturna tipiche della menopausa. Il Ganoderma ha azione sul metabolismo corporeo determinando un maggior consumo di grassi e quindi impedendo di fatto un eventuale aumento di peso. Agisce sulla circolazione sanguigna riducendo notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari come infarti o ictus. Il Ganoderma ha proprietà analgesiche e sedative e per questo durante la menopausa attenua lo stress, il nervosismo, l’ansia e i disturbi del sonno. Come possiamo ben vedere il Ganoderma può avere un ruolo fondamentale anche nell’alleviare i disturbi legati alla menopausa senza provocare nel fisico alterazioni di nessun tipo e, quindi, assicurando una salute perfetta e senza pericoli di sorta per il futuro.

Le funzioni antiossidanti del Ganoderma lucidum

Gli antiossidanti e le loro funzioni

Per prima cosa dobbiamo spiegare cosa sono gli antiossidanti. Gli antiossidanti sono delle sostanze, soprattutto di origine vegetale, ma anche di origine animale o minerale, che hanno funzioni di difesa dell’organismo contro l’aggressione dei radicali liberi.   

radicali liberi sono delle molecole molto instabili derivate dal contatto di molecole stabili con l’ossigeno durante la trasformazione degli alimenti in energia. I radicali liberi si possono formare anche quando l’organismo decompone sostanze tossiche provenienti dall’aria inquinata, dal fumo di tabacco, dai pesticidi presenti negli alimenti e dai grassi saturi.

radicali liberi provocano dei danni abbastanza gravi a livello di varie parti della struttura cellulare che si evidenziano con invecchiamento precoce, perdita di elasticità da parte della pelle, trasformazione del colesterolo in sostanze che causano l’arteriosclerosi e aumento delle malattie legate all’età come l’artrosi, la cataratta, il cancro ecc. I radicali liberi inoltre possono danneggiare anche le cellule nervose con la conseguenza di ridurre la memoria e alterare le varie funzioni intellettuali.

La funzione degli antiossidanti è quella di bloccare i radicali liberi e quindi mantenere le cellule sane e prevenire e rallentare l’invecchiamento, eliminare le scorie tossiche dei normali processi biologici e contribuire per questo a mantenere il nostro corpo in uno stato di salute ottimale.

Gli antiossidanti del Ganoderma lucidum

Gli antiossidanti sono presenti in grandi quantità soprattutto negli alimenti naturali come la frutta e la verdura e in particolare l’Enciclopedia di Medicina Naturale dice che la pianta contenente la più alta concentrazione di antiossidanti è un fungo che si chiama Ganoderma lucidum. Il Ganoderma lucidum è, per la medicina tradizionale cinese, il simbolo della salute e della longevità, viene detto per questo “elisir di lunga vita” e contiene potenti antiossidanti come i polisaccaridi, i peptidi e i fenoli responsabili appunto dei grandissimi benefici del Ganoderma lucidum.

Inoltre il Ganoderma lucidum ha azione anche a livello di tutti vari sistemi e apparati del nostro organismo determinando un miglioramento delle loro condizioni di salute e quindi un miglioramento del loro funzionamento, oltre che aumentare il livello di energia e di metabolismo del nostro organismo.

Ganoderma: come dimagrire senza sacrifici

Dimagrire in modo sano e naturale non è più un problema

Dimagrire, dimagrire, dimagrire. Ecco la grande ossessione di quasi tutte le persone, sia che abbiano pochi chili di troppo, sia che ne abbiano molti. E allora ecco che tutti fanno diete più o meno drastiche perché vogliono dimagrire rapidamente, oppure si danno all’attività fisica più o meno impegnativa per consumare il maggior numero di calorie nel minor tempo possibile. Ma il più delle volte, ottengono dei risultati completamente opposti ai loro desideri; alcune volte non riescono affatto a dimagrire, altre volte dimagriscono nei punti sbagliati, altre volte ancora riescono a dimagrire, ma dopo poco tempo ritornano come prima o addirittura peggiorano la situazione. Ma allora cosa fare per riuscire a dimagrire nei punti giusti e non riprendere peso dopo poco tempo? Il nostro consiglio è molto semplice e si chiama Ganoderma lucidum!

Dimagrire? Il Ganoderma la soluzione migliore

Il Ganoderma lucidum è un fungo medicinale naturalissimo che è stato utilizzato per più di 4000 anni dalla medicina orientale per prevenire e combattere, in modo completamente naturale, molte malattie, anche gravi, come i tumori, le malattie cardiovascolari, il diabete e tante altre e naturalmente anche per dimagrire. Quindi per dimagrire non occorrono più diete drastiche con tanti sacrifici e tanta fame, se utilizzate il ganoderma lucidum basta soltanto non eccedere col cibo e fare soltanto un po’ di movimento e vi accorgerete che dimagrire in modo naturale e senza inconvenienti non è assolutamente un problema Approfondite ricerche scientifiche hanno dimostrato che assumendo Ganoderma persone con fisico magro si irrobustiscono, mentre persone grasse dimagriscono gradualmente.

L’importanza di dimagrire gradualmente

Diffidate sempre di quelle persone che vi assicurano una notevole perdita di peso in pochissimo tempo, perché questo non significa dimagrire, e se questo avviene non è mai una cosa naturale e può comportare notevoli inconvenienti a livello fisico e anche mentale, senza contare che i chili persi si acquistano successivamente in brevissimo tempo e, talvolta, più di quelli che si avevano prima. Il ganoderma fa dimagrire gradualmente, poco per volta, costantemente, senza nessun inconveniente fisico o mentale e nei punti dove è necessario dimagrire, una volta raggiunto il peso forma il dimagrimento si blocca e non si prende più peso. Consumando regolarmente ganoderma si migliora la costituzione fisica e vengono equilibrate le funzioni biologiche dell’organismo; già dopo una settimana si avvertono gli effetti benefici, vi sentirete più tonici e avrete una sensazione di benessere generale, sentirete il vostro corpo che si rigenera e se avvertirete delle strane sensazioni, non sono gli effetti collaterali, ma è il ganoderma che ha iniziato il suo lavoro di disintossicazione del vostro organismo.

Azioni del ganoderma nel dimagrire

Il ganoderma inoltre aumenta la vitalità e l’energia delle persone, vi sentirete più attivi e pieni di iniziativa, tutto ciò perché questo fungo determina un aumento del nostro indice metabolico, cioè fa aumentare tutte le nostre funzioni vitali e quindi fa bruciare un numero più elevato di calorie, effetto che consente di dimagrire in modo completamente naturale.

Il Ganoderma: “l’afrodisiaco degli imperatori”

Il problema più importante per l’uomo 

Sono tantissimi gli uomini che hanno problemi legati alla perdita del desiderio e della potenza sessuale; questi problemi, considerato lo stereotipo che vede l’uomo come il maschio predominante sempre pronto ad accoppiarsi, possono avere, nei soggetti interessati, ripercussioni di una certa entità soprattutto a livello di equilibrio psichico ed emotivo e di rapporti, non solo fisici, con la propria compagna; viene meno la sicurezza che hanno in se stessi e la loro determinazione nel soddisfare appieno le esigenze della compagna con conseguente senso di frustrazione e di disagio.  È importante capire quali sono le cause che determinano una situazione del genere poco piacevole per un uomo. Queste cause possono essere legate a particolari stati di stress emotivo o a disturbi psicologici come la depressione, ad un uso eccessivo di alcool e di droghe, ad alcuni farmaci, al sovrappeso e all’obesità, al diabete e ad altre malattie.

Rimedi naturali per combattere l’impotenza

Ma niente paura! Abbiamo dei rimedi completamente naturali, senza nessuna controindicazione e senza nessun effetto collaterale, che possono rivelarsi veramente miracolosi nella risoluzione di questo problema veramente molto importante per qualsiasi uomo che ne possa venire colpito. Stiamo parlando di piante, piante di diverso tipo come il ginseng, il peperoncino, la damiana, la rodiola, ecc. ma quello che ha dato i risultati migliori è senza ombra di dubbio il Ganoderma lucidum.

Il Ganoderma e i suoi effetti afrodisiaci

Il Ganoderma lucidum ha moltissime proprietà e molte di queste possono riguardare la sfera sessuale e quindi anche le problematiche legate all’impotenza maschile. Il Ganoderma ha azione tonica e rivitalizzante su tutti gli organi e tessuti del corpo umano, ha azione benefica sulla circolazione sanguigna e quindi anche a livello dei corpi cavernosi del pene, promuove l’eliminazione di tossine derivanti dall’uso di farmaci, di droghe o di alcool, agisce stimolando il sistema nervoso, è importante nei casi di stress e di depressione, abbassa i livelli di glucosio nel sangue tamponando il diabete, stimola il metabolismo corporeo con riduzione delle condizioni di sovrappeso e, soprattutto, stimola le formazioni ghiandolari preposte alla secrezione di testosterone che è l’ormone principale responsabile dell’insorgenza della libido nell’uomo; sono tutte azioni importantissime per far venire meno tutte quelle condizioni che sono alla base dell’impotenza sessuale maschile.

Queste sono le azioni principali del ganoderma per quanto riguarda la sfera sessuale maschile, anche se ce ne sono tante altre. Ecco perché il Ganoderma dovrebbe essere considerato la scelta primaria per tutti quegli uomini che non si sentono più sicuri di avere dei rapporti ideali con la propria partner ed ecco perché è stato da millenni considerato dai cinesi l’afrodisiaco degli imperatori.

Il Ganoderma lucidum e la dieta degli sportivi

Il Ganoderma importante integratore naturale per gli sportivi

Il Ganoderma lucidum può avere una funzione importantissima per gli atleti o anche per persone normali che praticano lo sport in modo costante. Esso può fungere da integratore alimentare atto a prevenire certi inconvenienti fisici che si possono verificare durante una qualsiasi prestazione sportiva. La prima cosa da considerare è che durante una prestazione sportiva si producono molti  radicali liberi, metaboliti molto dannosi per la salute delle cellule: la formazione dei radicali liberi viene impedita da determinate sostanze dette antiossidanti. Il Ganoderma è il fungo che contiene in assoluta la maggior quantità di antiossidanti.

Come il Ganoderma può migliorare le performances sportive

Un’altra sostanza molto utile per gli sportivi, e non solo, è il germanio organico, anch’esso contenuto in grandi quantità nel Ganoderma lucidum. Il germanio organico ha la capacità di stimolare i globuli rossi nel trasportare maggiori quantità di ossigeno ai tessuti e in particolare ai muscoli rendendo questi più tonici ed elastici e quindi in grado di garantire un rendimento maggiore. Una delle funzioni più importanti del Ganoderma lucidum è quella di proteggere e stimolare il fegato e i reni nelle loro funzioni, questo è particolarmente importante negli atleti in quanto questi osservano una dieta ricca di proteine che servono ad aumentare la massa muscolare, ma che allo stesso tempo affaticano e possono danneggiare questi due importantissimi organi. Il Ganoderma inoltre stimola il metabolismo contribuendo a bruciare una maggiore quantità di grassi e quindi a ridurre la concentrazione di colesterolo nel sangue, tutte cose importantissime per il fisico di uno sportivo.

Il Ganoderma per prevenire inconvenienti agli atleti

Un atleta o un semplice sportivo è soggetto spesso a infiammazioni articolari o muscolari che sono causa di dolori di un certo rilievo e che possono compromettere le loro prestazioni sportive. Il Ganoderma ha una funzione importantissima anche in questo senso, infatti agisce da un lato come un potente antinfiammatorio naturale, dall’altro lato determinando una più rapida eliminazione dell’acido lattico che, accumulandosi nel tessuto muscolare dopo una intensa attività fisica, può provocare forti dolori. Un’ultima proprietà del Ganoderma molto utile per gli sportivi è la sua spiccata capacità a rafforzare il sistema immunitario, in questo modo aiuta a prevenire malattie e influenze che possono debilitare il fisico e quindi pregiudicare il rendimento ottimale dell’atleta. 

In definitiva possiamo dire che il Ganoderma lucidum è un fungo che garantisce moltissimi benefici e che, unito a una buona alimentazione e a un efficace programma di allenamento, può aiutare un atleta a migliorare il rendimento, la resistenza e il tono muscolare, può garantirgli una migliore forma fisica e mentale e può aiutarlo a prevenire e a combattere vari disturbi derivanti dai continui sforzi fisici a cui si sottopone.

Il Ganoderma lucidum contro le allergie

Cosa sono le allergie?

L’allergia non è altro che una risposta anomala del sistema immunitario di determinati soggetti a un agente esterno completamente innocuo per la maggior parte delle persone. Questo agente esterno può essere dato da sostanze molto diverse tra loro come pollini, spore, muffe, polvere, oppure possono essere dei cibi, o dei materiali o degli insetti come gli acari.

Accade praticamente che dal contatto di particolari componenti del sistema immunitario con queste sostanze si originano delle reazioni biologiche che portano alla liberazione di altre sostanze molto attive, come l’istamina, responsabili dei diversi sintomi con cui la reazione allergica si manifesta.

Tra i sintomi più frequenti possiamo annoverare l’asma, l’oculorinite, la dermatite, l’orticaria, l’angioedema  o il pericolosissimo shock anafilattico. Per combattere i vari tipi di allergie si ricorre generalmente a determinati farmaci come cortisonici o antinfiammatori in genere, agli antistaminici o a farmaci che attenuano i vari sintomi. Naturalmente le controindicazioni e gli effetti collaterali di questi sono, in taluni casi, veramente pesanti e allora perché non ricorrere a prodotti naturali in grado di prevenire le allergie e di svolgere un compito importante come coadiuvanti dei farmaci nei casi più gravi?

Il Ganoderma come miglior rimedio contro le allergie

Tra i prodotti naturali quello che ha dato i risultati più interessanti è sicuramente il Ganoderma lucidum. Questo fungo possiede, tra le altre cose, molti componenti antiossidanti che, rinforzando il sistema immunitario, permettono la prevenzione delle allergie stagionali e la riduzione dei loro principali sintomi, i triterpeni che combattono le infiammazioni, gli acidi ganoderici, che riducono l’istamina nell’organismo e la lanostina, che stimola la produzione di anticorpi.

Per quanto riguarda l’istamina possiamo dire che si tratta di una sostanza necessaria e benefica per il nostro organismo, tuttavia la sua formazione eccessiva, come nel caso delle allergie, può essere molto pericolosa. I principi attivi del ganoderma, cioè gli acidi ganoderici, riescono a controllare la concentrazione di istamina mantenendola a livelli ottimali facendo in modo che questa sostanza svolga al meglio le sue importanti funzioni senza provocare gli inconvenienti dovuti alla sua azione allergica.

Le fasi dell’azione del Ganoderma

Le principali fasi del trattamento col Ganoderma

Per far sì che i benefici del ganoderma siano efficaci, è necessario un’assunzione più o meno costante nel tempo che segue principalmente cinque fasi, in base a come i principi attivi del ganoderma agiscono nell’organismo.

Fasi di un trattamento con Reishi

1° Fase – Primo Mese – Analisi

Durante i primi 30 giorni d’assunzione, i principi attivi del ganoderma analizzano ogni funzione dell’organismo per controllare dove si trovano le principali carenze e disfunzioni. Dopodiché inizia un periodo di regolazione delle principali funzioni ed è possibile vedere i primi risultati per quel che riguarda l’eliminazione di tossine e la depurazion

2° Fase – Dai due ai sette mesi – Purificazione

Questa è la fase principale di disintossicazione: i principi attivi del ganoderma operano per eliminare totalmente le tossine e l’impurità dell’organismo. Questo significa inoltre rimuovere gli eccessi di acido urico, acido lattico, colesterolo o depositi di grassi.

3° Fase – Primo anno – Regolarizzazione

In questa fase i risultati sono evidenti: si tratta principalmente di raggiungere un equilibrio dopo la purificazione dell’organismo,  mantenendo una situazione di benessere.

4° Fase – Fino a due anni – Costruzione

Durante questo periodo i principi attivi del ganoderma agiscono soprattutto per rinforzare le difese e migliorare il sistema immunitario. In questa fase, inoltre il ganoderma fornisce le vitamine e i minerali di cui ha bisogno l’organismo per sentirsi giovane e vitale.

5° Fase – Ringiovanimento

In questa fase finale, il ganoderma continua a mantenere in buono stato le principali funzioni dell’organismo attraverso vitamine, minerali e altri componenti, come il germanio organico, che riescono a migliorare il benessere generale del corpo.

Ganoderma: effetti collaterali e controindicazioni

Ganoderma lucidum, praticamente zero effetti collaterali

Il Ganoderma lucidum è un fungo molto attivo nel miglioramento e nel mantenimento della salute dell’organismo. Molteplici sono le sue funzioni benefiche sia a livello fisico che psichico tanto che è stato chiamato anche “fungo miracoloso”, “fungo dell’eterna giovinezza”, “fungo dell’immortalità” , ecc. ecc.

Molte persone, informandosi sul ganoderma e sentendo parlare dei suoi straordinari effetti benefici, sono portati ad associarlo ai farmaci di sintesi e chiedono sempre quali sono i suoi effetti collaterali e le eventuali controindicazioni. Possiamo dire senza tema di smentita che, essendo un prodotto completamente naturale ed essendo considerato dagli esperti naturopati come una pianta superiore, non ha quasi nessun effetto collaterale e quindi può essere assunto praticamente da tutti, anche in buone quantità e per un tempo indeterminato.

I trascurabili effetti collaterali del Ganoderma

 Tuttavia, per essere estremamente corretti e onesti, dobbiamo precisare alcune cose. In   individui molto sensibili, soprattutto durante il periodo iniziale dell’assunzione del Ganoderma, potrebbero verificarsi alcuni lievi disturbi digestivi, vertigini, mal di ossa ed eruzioni cutanee. Questi fenomeni sono conseguenti al fatto che l’assunzione di ganoderma determina nell’organismo l’escrezione di sostanze tossiche che si sono accumulate in seguito all’assunzione di cibi poco sani e a un aumento del metabolismo corporeo, praticamente sono tutti normali segni di ripresa della funzione ottimale dell’organismo e l’indicazione che  l’effetto terapeutico del Ganoderma funziona bene. Questi sintomi di disintossicazione di solito  scompaiono entro pochi giorni di uso continuo del Ganoderma.

Il Ganoderma come anticoagulante e ipoglicemizzante

Per il fatto che il Ganoderma ha proprietà anticoagulanti e di fluidificazione del sangue, bisogna stare attenti all’assunzione da parte di individui in terapia con farmaci anticoagulanti poiché il Ganoderma lucidum potrebbe rinforzarne gli effetti aumentando il rischio di sanguinamenti ed emorragie. Si è visto però che questo pericolo viene annullato se il Ganoderma viene assunto  a quattro-cinque ore di distanza dall’assunzione del farmaco. Un discorso simile va fatto per pazienti in cura con farmaci ipoglicemizzanti in quanto il Ganoderma abbassa anche la concentrazione di glucosio nel sangue; ma anche in questo caso basta avere l’accortezza di assumere il Ganoderma quattro-cinque ore dopo l’assunzione del farmaco ipoglicemizzante. Una cosa ovvia è che il Ganoderma non può essere assunto da individui con allergia conclamata ai funghi.

 Solo i trapiantati non possono assumere il Ganoderma

 L’unica controindicazione veramente importante riguarda soggetti che hanno subito un trapianto d’organo, ciò per un motivo molto evidente e cioè che queste persone, per evitare il rigetto dell’organo da parte del sistema immunitario, sono sottoposte a terapia con farmaci immunosoppressori, cioè farmaci che riducono l’azione del sistema immunitario, il Ganoderma, in questi casi, non deve essere assolutamente assunto perché sappiamo che è un potente stimolante del sistema immunitario e potrebbe quindi provocare il rigetto dell’organo trapiantato con esiti veramente gravi per quel paziente. Quindi, come possiamo ben vedere, tutti, a parte i trapiantati e gli individui allergici, possono assumere il Ganoderma, basta solo seguire determinati accorgimenti.

Conclusione

Come avete potuto ben vedere sono tante le proprietà terapeutiche e le capacità preventive del Ganoderma lucidum, e pensate che in questo opuscolo sono state illustrate soltanto quelle riguardanti le patologie più comuni.

Ci sono molte persone che dimostrano un certo scetticismo quando si parla loro dei tanti benefici che il Ganoderma lucidum può apportare al nostro organismo credendo impossibile che una sola pianta possa avere cosi tante proprietà terapeutiche; ma questo non è altro che il frutto delle convinzioni sbagliate di noi occidentali secondo le quali per ogni malattia esiste un farmaco specifico.

Per il Ganoderma, che non è un farmaco, non è così; questo fungo contiene tantissimi principi attivi che agiscono su tutti gli organi e apparati del nostro organismo disintossicandoli e rivitalizzandoli come primo effetto e successivamente andando a colpire più selettivamente dove c’è più bisogno dell’azione terapeutica.

Lo scopo del presente opuscolo è quello di divulgare le proprietà benefiche del Ganoderma lucidum al fine di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone nell’assumere questo eccezionale prodotto della terra e di goderne i miracolosi effetti sulla propria salute.

Pertanto l’invito è quello di provare il Ganoderma lucidum almeno per trenta giorni e rendersi conto dei suoi effetti, dopodiché, se si ritiene opportuno continuare ad assumerlo, tanto meglio, in caso contrario, si lascia perdere tutto senza però avere alcun rimpianto; al massimo ci andranno di mezzo quei pochi euro serviti per l’acquisto delle quantità sufficienti per trenta giorni.

Una raccomandazione: fate molta attenzione nello scegliere il Ganoderma lucidum migliore, sul mercato ci sono molti prodotti di pessima qualità.

Per qualsiasi tipo di consulto completamente gratuito sul Ganoderma lucidum, potete telefonarmi al 320 9323852 o scrivermi  su guglielmocarbone2.0@gmail.com

Naturopata Guglielmo Carbone  

Diploma

Attestato

 

Nota informativa: i contenuti di questo sito hanno carattere informativo e non si sostituiscono in alcun modo alla valutazione di un medico, nè ad eventuali terapie in atto. Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni sono da considerarsi di tipo culturale e informativo.

 

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One Response to “Ganoderma e patologie

  1. Ganoderma Post author

    Gentile signora, le posso dire che il Ganoderma lucidum ha fondamentalmente la proprietà di riequilibrare le varie funzioni di tutti gli organi del nostro organismo, quindi anche delle ghiandole surrenali nel regolare la produzione di aldosterone e di renina. Nel suo caso potrebbe essere molto utile soprattutto se assunto nelle quantità più adatte.
    Cordiali saluti. Guglielmo Carbone

    Reply

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